divertissement per guardoni

sotto la lente
tutti i giorni
come un fetente
occhi fissi
braghe calate
come stoccafissi.
sostiene: allenta la presa!
allenta la presa!
senz’offesa
steso ti troverai
con una così lasca presa,
portafogli
e princìpi lesi,
deambulazione
e direzione offesi.
con affetto lesto
a presto.

…senza titolo…

non la velocità
considera l’ampiezza
delle cose-
odori, inodori
cose d’infiniti spessori
marcianti nella summa
del vitale modernariato
appuntito ogni lato.
l’ampiezza:
bersaglio, destinazione
d’ogni fottuta azione
minima avvolgente o spazzaneve
dribla complicanze
alternanze disattese.
su carta, se puoi, mani avanti
correggi. una forma, un senso
abbraccia, oggi
se vuoi.

pur se potesse

geme altro dolore il dolore
pur se potesse spingersi nel bene
qualunque minimo candore
nel sé che non è, schierandosi
come l’ago di bussola,
parrebbe comunque questo
sempre, è quanto, basta.

la via

diritta via
ricalcitri e lontano
posteggi, o
delimiti come sinfonia
luce.
sapessi dove sei-
quando-
sonno
mi par sempre
in una non mia
dimora.
senzatetto e poeta:
doppia aggravante
nell’esiger meta.