a mio padre II

di yoklux

palme svestite di frange

grattano dolci un cielo sereno

coll’odore caldo del canto,

del prete rosso, della fuga, del piano,

a questo m’ attacco soltanto-

impossibilità d’ un bimbo:

accenno, baleno, sbadiglio.

padre non sei più carne

lacrima appena appena

sul diario s’impolvera,

padre non più forma

lacrima che s’aggiorna,

di non detto s’abbevera

assetato ritorno,

lanugine di riporto.

padre. padre. contorno

ed aggiorno.

Annunci