poesia yoklux

Luca Parenti, poeta a tratti. La poesia non è un museo delle cere e non è un pranzo di gala.

Mese: febbraio, 2014

al gatto senza topo

il gatto gioca col bandolo e non trova

che la coda schizofrenica della lucertola

in anfratti e ghetti d’erba confinata.

i passeri e i merletti giovani caciaroni

nell’aria son alti: gatto hai fame, lo so

ma porgi ancora l’altra guancia

fai come coll’uva la volpe:

digiuno si ragiona a metà.

Annunci

campagna ognindì

pioggia così abbondante

abusivi laghi di campagna crea

gatti infreddoliti affamati di lucertole

che fan da bagnini a bagnati calzini

nella promessa d’un tepore maggiore stesi.

soleggiata paglia di covone

tensione e possanza d’aratro

ah, splendida pacifica campagna

ogni dove tue spore di sacro rilasci

e non menti mai, è che ti siamo debitori.

passaggio a goccia

s’asciuga l’umido non tace più il sole

arriva la primavera? così pare ed è

naturalmente, imbrigliata vitalità

nel cuore di goccia. s’appare allora

più chiari, quasi ialini, ch’ io

possa allacciarti come nodo

finalmente e non al pettine.

ma non farmi innervosire, ti prego.

 

imbonitori da quattro soldi

esaurita passione e virtù

tra un monsone ed una tv

scontiamo il vuoto

uno ad uno

in diversa postura

con la sola conosciuta andatura

sconosciuta armatura:

come bambini

della puntura

abbiamo una fottuta

bestiale paura.

diversificando la materia amata

le piace la salsa, il reggaeton

io star fermo, birra, quiete

sorridente d’un amico

un senso spiovente

anche impertinente.

si confida col riso, sue mani

piroette, i suoi ricci

lieti capricci, nel buio della notte

per lei è terremoto e moto più smosso.

io schivo

come un secolare ulivo-

la tua mania dei contenitori

gli impicci decorativi

io per la musica, l’hi-fi, i libri.

noia nel mio uguale

gioia nel non esserlo

ed il gioco che si fa duro

e i duri che iniziano a giocare.

borghesi piccoli piccoli

mi leggi nel pensiero,

tu sorridente,

nei vuoi trarre il siero

tra mentite spoglie

ed il faceto, io serio serio

maniacodepressivo

come un cero.

chiamarti ingegno

senza sdegno

tra i panni sbucati

lindi e gli scranni

invertiti, sul tavolo

candeline, puliti.

raggiungerti

col palmo congiungermi a te, le dita

non col cuore non pensiero

ma guerriero, che calca la mano

giunge al porto, sporco. felice,

tentativo il raggiungerti schivo

e morirne come uno solo

che la felicità si può toccare

ed il tuo dolce sorriso.

prati

affilar l’erba l’inchiostro colorando:

ciò sconvolge, ammalia

per non esser più balia

ma di luce esosa regalia.

così abbaglia tanto l’amor nell’aria.

cuore sconsiderato

luglio. ho l’impressione

che sarà una giornata fredda.

racchiuso nel freezer il cuore mio

sconsiderato.

ménage a deux

troppo silenzio tra il sapone per i piatti

la spesa, i tuoi capelli ricci castani.

è faticoso pensare per due

ascoltando. ed io metto puntini sulle i

che tu neppure vedi. i piatti

laviamoli assieme, allora.

SUSSUKANDOM

punk blog, situazioni ed altre porcherie contro ignoti senza spirito

CONCORSO NAZIONALE UN MONTE DI POESIA

CONCORSO NAZIONALE UN MONTE DI POESIA - poesia in terra d'Amiata -notizie sul bando e archivi poesie premiate

Francesca Dono ilgrovigliodeirampicanti

al poeta l'ignoto e un'ombra nascosta in ogni stanza

LIMBRANAUTA

Il Funerale della Letteratura!

Pino Soprano

La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

I lacci che legano

Vivi le domande ora

bogpan - блог за авторска поезия

блог за авторска поезия

Marco G. Maggi - Nuova Itaca

Se dall’onda del pensiero riaffiora qualche indizio riportami voce nei luoghi immemori dove nacque l'idea

Quanto basta...

Riflettere, condividere pensieri. Senza esagerare. Quanto basta...

UNO STRANO POETA

Quando la poesia incontra la vita di un ragazzo

Alexandra Bastari

Scrivo per passione e per noia, scrivo per passione annoiata.

Unterwegs

In cammino

sovrasenso bisbigliato

"quando ti sono postuma ti ritrai negando il nesso tra suono e pensiero pensato." (Anna62)

Brezza d'essenza

Quando scrivo dimentico che esisto, ma ricordo chi sono.

ilcollomozzo

FU ALL'INIZIO UNO STUDIO. SCRIVEVO SILENZI, NOTTI, SEGNAVO L'INESPRIMIBILE. FISSAVO VERTIGINI. A. R.

Parole & Carriole

Poesie D'Amore e Trucioli Di Libertà

amilgaquasino

A.A.A. Cercasi (un modo vecchio come il mondo per mettersi sul mercato)

Sogno Diurno

(la poesia è sogno diurno)

Neobar

"Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli." Pasolini

contro analisi

il blog di Francesco Erspamer

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

Angela Francia

LA DITTATURA PERFETTA AVRA' LA SEMBIANZA DI UNA DEMOCRAZIA, UNA PRIGIONE SENZA MURI NELLA QUALE I PRIGIONIERI NON SOGNERANNO MAI DI FUGGIRE. UN SISTEMA DI SCHIAVITU' DOVE, GRAZIE AL CONSUMO E AL DIVERTIMENTO, GLI SCHIAVI AMERANNO LA LORO SCHIAVITU.

formavera

rivista di poesia e poetica

Non di questo mondo

Nel mio taschino c'è tutto quello che va conservato per non andar perduto.

Michelangelo Buonarroti è tornato

Non ce la fo' più a star zitto

Un cielo vispo di stelle

tentativi di prosa e di poesia

Memorabilia

Mille sono i modi di viaggiare, altrettanti quelli di raccontare.

sibillla5

forse poesia

scritture immaginali

blog di Giovanni Baldaccini

Paolo Valesio

A Plurilingual Site for Creativity and Criticism

salone del lutto

«Se tutti moriamo o ci perdiamo è perché il meccanismo del mondo si basa sull'estinzione e sulla perdita».

STEREONOMONO

Classic Audio and High Fidelity

Musica & Musicologia

Musicista non è chi solo suona ma chi anche pensa in musica

Irene Rapelli's writing

(Il cielo stellato dentro di me)

Cipriano Gentilino

VERSI NEL RETROBOTTEGA

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: