stillicidio

di yoklux

coglimi in fallo
in questo strano stallo:
è della libertà lo sballo
colto prima di darlo.
donarlo questo arbitrio
a chi poi? a chi mette
per prima il carro ai buoi?
o a chi tutto possiede
e più vuole, mai si siede?
e bulimico, emorragico sviene?
a chi sostiene
a chi detiene
a chi viene?
a chi inverte gli addendi
e poi se ne sta sull’attenti
privo di risultati
o con troppi.
io non so
non sostengo
non detengo
non posseggo
non conosco
non voglio che mi si interroghi
su questo maledetto tarlo
piuttosto voglio darlo
a chi non saprebbe neppure
aspettarlo
a chi vorrebbe amarlo. e via
e via,
via dicendo. il gioco
nell’attesa del fare
nel desiderare
e dopo, o prima
davvero non ricordo.
adesso ammorbo!

Annunci