*

il tuo manifestarsi placido
come il pane in forno
la tua delicatezza affranta di panna.
in un nano secondo ho compreso
la pasta di cui sei fatta
e tiepida e soffice e ladra
di sole. quando la guerra
si fa sotto le coperte
e la mattina seguente
tra bollette e appuntamenti
per la dichiarazione dei redditi
l’asilo e un qualunque puntiglio.
poi la pace non dichiarata
tra cena e l’acquasanta
del sentimento: intingi
le mani tue con le mie
pennelli del quadro mutuo.
e tutti i dipinti si completano
con l’ispirazione e l’inspirazione
d’armonia consonante.

3 pensieri riguardo “*

Parole, parole, parole:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...