trilogia della giungla

di yoklux

popolino

la memoria m’inganna
il cemento è bibbia
col catrame dei terrazzi
la monotonia dei palazzoni
modulari. c’è furente follia
a volte negli appartamenti:
gente si butta per far incetta
di felicità terrena. manca tutto
nell’abbondanza.

*

vecchietto

era un vecchio malandato.
nessuno l’ha visto di preciso
s’è impiccato nello scantinato
col cavo del bucato.
i nipoti l’han trovato colla bottiglia
sottobraccio: l’ultimo volo
è sembrato vertiginoso.

*

cerbottana

lo seguivano sino al prato
gli sparavano nei denti
colla cerbottana, un tubo
d`ottone, di quelli filettati
per lampadari. piangeva
coi lacrimoni penzolanti
come quadri moderni
in fretta e furia ripiegava
verso casa dove sozzo
ed impaurito altre e più
ne prendeva: la legge
della giungla in città
una barra filettata
di sangue più assetata.

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