sobrio come il tuono

ed il cielo diviene
un gelato grigio
indistinte nuvole
silenti, perlacee. melassa
involuta -gomitolo avviluppato.
poi cerulea. alla finestra.
quindi stracciatella
stellata, millantata
romanticheria depredata.
col capo reggo tutta
una serra avversa,
un’idea talmente
diversa, che…
vieni al largo
della mia terra
fulmine a cercarmi:
m’ avvincerai tremendo,
io solo, con un diavolo
per capello.