cuore spezzato

ognuno dei vicini di casa ha il cuore spezzato:

il pasticcere all’angolo s’è dimenticato

della torta bianca panna dell’anniversario;

il vecchio col cane, camminando e dondolando,

al saluto non ti guarda mai il viso;

la ragazza bionda in fondo alza al massimo

lo stereo della macchina tedesca, cerca

di dimenticarsi della separazione;

l’ex postino passa malinconico presso

le buchette, sospira. è allora che fa capolino

il sole in mezzo alla strada ancora umida e

che le nostalgie s’asciugano illuminate.

ed io penso ai suoi difetti, ai miei.

così che il latte versato, non lo sia stato

per niente.

Dimenticando

Si chiama già il mattino
la sera, per refrigerio.
Con le cicale si fa caciara
per dimenticarsi.
Mio sudore, un lago
sulla tesa pelle
come un tamburo:
danza della pioggia
per sopravvivere ancora.