susseguirsi

memorizzo la forma, i colori dei fiori

è inverno, non c’è spazio per la frenesia della vitalità-

nella stagione fredda i fiori sono la mia vigorosa stufa a carbone.

confermo e riconfermo i petali, uno ad uno, come scrigni

annuisco divertito al polline fresco, dolce

che mi scava idee nella testa fredda, umida.

senza  fiori come farei a passare vivo l’inverno?

memorizzo quest’esplosione di vita consegnata alle api zampillanti

con idee fredde, febbricitanti, non c’è via d’uscita:

segue sempre alla deflagrazione un silenzio assordante.