linea mediana

non azzanno, non armo
non offendo: nella metà sto
con miserevole compostezza.
la battaglia di questo mondo
la più silenziosa, mediocre.
vivo per altrui ricchezze
e la mia civile dignità
sempre più pare
miserevole e scialba.
il mondo scartato
come una caramella
troppo zuccherosa.
si facciano avanti pavidi
ruffiani e furbi, vinceranno.

sonata per violino e pianoforte op.134*

linea aspra, cantilenante

gioca a nascondino

il violino, mentre il pianoforte

scheggia note gravi come colonne

di passacaglia… melos puro

che candeggia l’aria ed il mio umore

in basso si placa, decade

gratta il fondo l’armonia

incespica e costruisce

prende 12 suoni

ne prende 8, struttura -sipario.

sei ancora speranza

melo

dia.

.

.

(*trio per violino e pianoforte di D.D. Shostakovich)