turbinio e catalessi

cincischio di merli

turbinoso sconquasso dell’auto

ed in mezzo tutta la terra

e le radici profonde, mistero.

non ci sono bambini a rivelarlo,

il mistero, perchè? c’è troppo silenzio

nel tempo fulgido

del preludio ai fiori, al tepore

della rinascita. c’è troppa omertà

nella gioia, perchè?

melancolia

malinconia di gazze arroganti, merli
malinconia cento mille volte e più
non tra quattro mura odorarla, ma
nel soleggiato muricciolo con le grida
attorno, urla sguiate e folli, subirla;
precipitarsi fuori, sotto alberi disadorni,
masticare i vuoti, sentirli immoti.
ricominciando da bambino i silenzi
e rinunciando da adulto i pensieri.