quattro minuti e dica trentatrè

questa poesia è una colluttazione
che non va in una precisa direzione
e un’esplorazione che non esplode
un tumulto senza tuono
un albume senza uovo
è quell’unico momento d’ordine
e silenzio in cui stai vincendo vivendo
sono quei minuti densi di Cage
dove ti puoi finalmente ascoltare
senza necessariamente spalmarti un anti-age.

imbonitori da quattro soldi

esaurita passione e virtù

tra un monsone ed una tv

scontiamo il vuoto

uno ad uno

in diversa postura

con la sola conosciuta andatura

sconosciuta armatura:

come bambini

della puntura

abbiamo una fottuta

bestiale paura.