Conosce l’uomo

Conosce l’uomo, la sua sintassi
le pause vuote di lordura e calce.
Le parole affila con le sue pulsioni
non ama la paura ed i suoi derivati.
La semantica del potere è pressione
continua e prolungata, protratta
sino all’asfissia dei parchi verdi
e l’assoluzione degli ematomi.
C’è una soluzione catartica
che sta tra il sole e la macchina
quel cielo che è matematica
e ragione, sentimento e buon senso.
Conosce se stesso ed il mantra
della disillusione. L’illusione
è l’essere pensante, la logica.

lavoro

s’è pensato per decenni

di liberarsi dal lavoro

con le bandiere i comizi i pezzi grossi di partito.

ora dell’uomo

s’è liberato il lavoro.

come lo eri prima del denaro

uomo torni povero

soltanto ora non sai più che significa

amare senza un tornaconto.

…senza titolo…

colori tutti
della pelle
dell’uomo
che non sono
non sarò,
cangianti esempi
d’originalità
espressa a singhiozzo
quando la luna piena
s’inquadra
e muro regge.